Atelier Creativi – cosa sono e come si realizzano

atelier creativi

Dal #PNSD 28 milioni di euro per finanziare gli Atelier Creativi

Cosa sono gli Atelier Creativi?

Gli Atelier Creativi sono spazi innovativi e modulari dove sviluppare il punto d’incontro tra manualità, artigianato, creatività e tecnologie. In questa visione, le tecnologie hanno un ruolo abilitante ma non esclusivo: come una sorta di “tappeto digitale” in cui, però, la fantasia e il fare si incontrano, coniugando tradizione e futuro, recuperando pratiche ed innovandole.

Scenari didattici costruiti attorno a robotica ed elettronica educativa, logica e pensiero computazionale, artefatti manuali e digitali, serious play e storytelling troveranno la loro sede naturale in questi spazi in un’ottica di costruzione di apprendimenti trasversali” (PNSD – Azione #7, pag. 50).

Quindi sono in sintesi delle Aule-laboratorio per la realizzazione di video, di apps e giochi, di arte e musica digitale. Lo scopo è quello di riportare a scuola il fascino dell’artigianato integrato con i progressi delle tecnologie digitali. In queste aule verrà realizzata una didattica attiva basata sullo storytelling (racconto creativo e strutturato) e sul serious play.

Gli Atelier Creativi saranno uno stimolo all’innovazione della didattica delle discipline standardizzate e, gradualmente, di tutta la dinamica scolastica, nell’ottica di un più profondo cambiamento educativo e culturale (da noi tanto auspicato)

Quali saranno le fasi del progetto?

  1. l’idea: pensare alla propria scuola come un ambiente dove fare esperienze per le competenze; che incoraggi la creatività, la manualità, il gioco, l’uso critico dei media e il pensiero progettuale usando anche le tecnologie;
  2. Il design delle competenze attese: per le ore curricolari l’atelier può essere pensato per realizzare progetti basati sulla didattica per competenze; ma può essere anche uno spazio per la comunità, con apertura al territorio e ai genitori o a studenti di altre scuole. Negli atelier si potranno aggregare gruppi verticali, dall’infanzia alla secondaria di primo grado; oppure, anche attraverso dinamiche cooperative e collaborative, gruppi aperti o orizzontali su più classi.
  3. La progettazione partecipata: sarà necessario effettuare un lavoro di progettazione partecipata coinvolgendo oltre ai docenti e agli studenti – con livelli di protagonismo a seconda dell’età – varie e specifiche figure professionali (tecnologi, artigiani, architetti, ecc). L’ideale sarebbe la realizzazione di progetti e l’integrazione  con altre realtà territoriali quali spazi di coworking, fab lab, incubatori, università, centri di ricerca, associazioni, per favorire un utilizzo condiviso delle risorse.

Quali saranno gli strumenti tecnologici implementabili?

Stampanti e scanner 3D, kit per la robotica, per il making e il tinkering, per combinare manuale e digitale, didattica formale e informale. Arredi per passare dalla didattica frontale alla didattica collaborativa.

Per scaricare le nostre proposte per la realizzazione degli atelier cliccate sull’immagine

Atelier Creativi - Piano nazionale scuola digitale - cosa sono e come si realizzano

È on line la graduatoria dei 1.873 progetti che saranno finanziati attraverso i 28 milioni messi a bando nel 2016 per innovare gli spazi didattici nella scuola del I ciclo.

quali progetti hanno finora ricevuto il finanziamento?

Dal laboratorio di astronomia dove saranno gli stessi studenti a creare artigianalmente gli strumenti astronomici, a quello per la creazione di format narrativi attraverso l’uso delle tecnologie digitali. Dall’atelier per lo studio della biomeccanica del corpo umano a quello sul riciclo di tessuti, fino a quello per il recupero di piccoli giocattoli e materiale plastico per la realizzazione di manufatti anche tramite l’utilizzo di stampanti 3D. Questi sono alcuni dei progetti che hanno passato il vaglio della Commissione esaminatrice che ha valutato oltre 3.400 proposte arrivate al Ministero.

La procedura di selezione si è svolta completamente on line e le scuole, per la prima volta, sono state accompagnate nel processo di elaborazione delle loro proposte attraverso sedute in live streaming di supporto amministrativo e tecnico organizzate dal Miur. Grazie a questo finanziamento oltre un terzo delle scuole del I ciclo avrà un laboratorio innovativo.